VI. IL CONCETTO DELL'UOMO
Uno dei cardini della filosofia di Scientology è che l'uomo è innanzitutto un essere spirituale, un thetan, una sorta di anima, immateriale e immortale, che possiede poteri e potenzialità illimitati. Questo thetan s'impossessa di un corpo umano materiale quando questo viene al mondo.
Un tempo, i thetan sono rimasti intrappolati nelle catene del mondo
materiale e hanno perduto la consapevolezza della loro vera identità.
Sotto questo aspetto, Scientology si avvicina a certi movimenti gnostici
o neo-gnostici, i quali ritengono di possedere una conoscenza perduta (e
spesso segreta) dell'identità fondamentale dell'uomo e pensano che
il loro compito sia di risvegliare l'originale coscienza spirituale e divina
dell'uomo, permettendogli di varcare liberamente il confine tra la vita
e la morte.